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Colore e occhi nell'Armoestetica


Proseguiamo nella disamina di uno dei 7 pilastri dell’Armoestetica, quello del colore, ma stavolta ci soffermiamo maggiormente su un dettaglio importante: il colore degli occhi.



Il colore degli occhi è il risultato di una complessa interazione tra i seguenti 3 fattori:

  1. genetica

  2. quantità di melanina

  3. struttura dell'iride.


Gli occhi umani possono avere vari colori, tra cui

  • marrone

  • blu

  • verde

  • grigio.


Queste differenze di colore sono dovute alla quantità e alla distribuzione della melanina nell'iride, la parte colorata dell'occhio.


Andiamo a vedere nel dettaglio i 3 elementi che insieme danno come risultato il colore degli occhi.


1. GENETICA

Il colore degli occhi è determinato principalmente dai geni ereditati dai genitori. I geni influenzano la produzione e la distribuzione di melanina nell'iride.

Gli individui ereditano due copie di ciascun gene (una da ciascun genitore), e la combinazione di queste coppie determina anche il colore degli occhi.


2. QUANTITA' DI MELANINA

La melanina è il pigmento che conferisce il colore alla pelle, ai capelli e agli occhi. Maggiore è la quantità di melanina nell'iride, più scuro sarà il colore dell'occhio.

Gli occhi marroni contengono una maggiore quantità di melanina, mentre gli occhi azzurri o verdi hanno una minore quantità. Quando si ha una quantità di melanina diversa all'interno dell'iride dei due occhi si può verificare il caso di eterocromia, cioè occhi di colore diverso.


3. STRUTTURA DELL'IRIDE

La struttura dell'iride può influire sulla percezione del colore degli occhi. Ad esempio, la luce che colpisce l'iride può essere diffusa o riflessa in modi diversi a seconda della sua struttura. Questo può dar luogo a sfumature di colore negli occhi. La percezione del colore dell'iride può variare a seconda di vari fattori come la luce e la tonalità cromatica dell'ambiente circostante.

E’ il caso degli occhi chiari, che sembrano più intensi durante le giornate di sole e più grigi durante le giornate nuvolose. L'iride inoltre può essere bicolore, cioè avere una parte interna di un colore e una parte esterna di un altro (ad esempio un'iride di colore verde o azzurra con aureola gialla o marrone attorno alla pupilla). Negli occhi bicolore il colore dominante è quello che risalta di più alla vista della persona. Ecco perché alcuni individui che hanno una base verde scuro con del marrone all’interno dicono di avere gli occhi castani.


COLORE, OCCHI E DEMOGRAFIA

Il colore degli occhi più comune al mondo, che accomuna tra il 55 e il 79% della popolazione, è il marrone, mentre il meno comune è il verde, con solo il 2%. Il blu è il secondo più comune, tra l'8 e il 10%, mentre il nocciola (una combinazione di marrone e verde) è al 5% e l'ambra (più vicina all'arancione o all'oro) al 5%.


Le differenze esistenti tra le varie tonalità di pelle, capelli e occhi, è il risultato di migliaia di anni di selezione naturale, di evoluzione.

Gli esseri umani che vivono vicino all'equatore, dove l'esposizione al sole è relativamente intensa tutto l’anno, hanno sviluppato alti livelli di melanina - con conseguente pigmentazione scura e a basso contrasto, per pelle, capelli e occhi.


Man mano che ci si sposta dall'equatore, sia in direzione sud che nord, varia l’esposizione solare e la pelle si fa più chiara, necessitando anche di meno protezione naturale. Ecco perché qui troviamo una melanina più chiara con una ridotta capacità di abbronzarsi, colori chiari, freddi come capelli biondo cenere e occhi azzurri o verdi.



IL SIGNIFICATO SOCIALE DEL COLORE DEGLI OCCHI

Per quanto riguarda il significato sociale e culturale del colore degli occhi, è importante sapere che i nostri occhi raccontano molto di noi: attraverso il nostro sguardo comunichiamo infatti tutte le nostre emozioni.


Ecco perché esiste il detto:


gli occhi sono lo specchio dell’anima!

E questo lo sanno bene i poeti, che proprio agli occhi hanno dedicato tantissimi versi.


COLORE, OCCHI E POESIA

Ecco una breve raccolta di 5 poesie in cui gli occhi della persona sono il soggetto su cui il poeta si è espresso:


DE GLI OCCHI DE LA MIA DONNA SI MOVE UN LUME…

di Dante Alighieri

De gli occhi de la mia donna si move

un lume sì gentil che, dove appare,

si veggion cose ch’uom non pò ritrare

per loro altezza e per lor esser nove:

e de’ suoi razzi sovra ‘l meo cor piove

tanta paura, che mi fa tremare

e dicer: “Qui non voglio mai tornare”;

ma poscia perdo tutte le mie prove:

e tornomi colà dov’io son vinto,

riconfortando gli occhi paurusi,

che sentier prima questo gran valore.

Quando son giunto, lasso!, ed e’ son chiusi;

lo disio che li mena quivi è stinto:

però proveggia a lo mio stato Amore.


RAPITA

di Saffo

Rapita

nello specchio dei tuoi occhi

respiro

il tuo respiro.

E vivo.


I TUOI OCCHI MI TOCCANO

di Marc Chagall

Con te io sono giovane

Quando laggiù gli alberi minacciano

E il cielo vanisce in lontananza

I tuoi occhi mi toccano

Quando ogni passo si perde sull’erba

Quando ogni passo sfiora le acque

Quando le onde mi fervono in testa

E dall’azzurro qualcuno mi chiama

Con te io sono giovane

Cadono i miei anni come foglie

E qualcuno colora le mie tele […]


PAURA DEI TUOI OCCHI

di Alda Merini

Paura dei tuoi occhi,

di quel vertice puro

entro cui batte il pensiero,

paura del tuo sguardo

nascosto velluto d’algebra

col quale mi percorri […]


SE NON FOSSE PERCHÉ I TUOI OCCHI

Pablo Neruda

Se non fosse perché i tuoi occhi hanno color di luna,

di giorno con argilla, con lavoro, con fuoco,

e tieni imprigionata l’agilità dell’aria,

se non fosse perché sei una settimana d’ambra,

se non fosse perché sei il momento giallo

in cui l’autunno sale su pei rampicanti

e anche sei il pane che la luna fragrante

elabora passeggiando la sua farina pel cielo,

oh, adorata, io non t’amerei! […]


Come avrai capito, il colore degli occhi ha avuto una varietà di significati simbolici e culturali nelle diverse società umane durante il corso della storia.


COLORE, OCCHI E ANTICA GRECA

Ad esempio, nella mitologia greca, la Dea Atena era rappresentata con gli occhi azzurri, come simbolo di intelligenza e conoscenza: il colore azzurro era spesso associato al cielo, sede dei Corpi Celesti, e la loro luminosità e chiarezza erano attributi che potrebbero essere stati interpretati come “intelligenza”.

Non solo: la leggenda di Medusa, un personaggio della mitologia greca con occhi verdi o azzurri (a seconda delle versioni), è spesso associata alla bellezza e al potere seduttivo.


COLORE, OCCHI E ANTICA ROMA

Nell'Antica Roma, invece, erano gli occhi verdi ad essere considerati più affascinanti degli altri. Il colore verde, infatti, era associato alla Dea della fertilità, della natura e dell'amore, cioè Venere.

Questa associazione potrebbe aver contribuito a considerare gli occhi verdi come più belli ed attraenti rispetto ad altri.


COLORE, OCCHI E ANTICO EGITTO

Nell'antico Egitto, il colore degli occhi più apprezzato era quello ambrato, quindi un marrone dorato, in quanto in questa cultura l’oro simboleggiava il divino. Tale colore dell’iride, quindi, richiamava la divinità o all'illuminazione spirituale.


Ovviamente le culture di tutto il mondo sono piene di leggende e di racconti mitologici che coinvolgono personaggi con caratteristiche particolari, come appunto il colore degli occhi e questi racconti possono influenzare fortemente la percezione individuale di bellezza e fascino a livello culturale e sociale anche nel nostro millennio.


Esistono studi, ricerche, libri e articoli che affrontano il tema del colore degli occhi e della sua importanza da un punto di vista sociale, offrendo una prospettiva interessante su come il tono dell’iride sia stato visto e interpretato nel corso della storia.


COLORE, OCCHI E SCIENZA


Di seguito riportiamo due testi che trattano proprio questi argomenti.


"The Meaning of the Eye: Color and Perception in Art": questo libro di Marcia Hall esplora il significato simbolico e culturale del colore degli occhi nell'arte e nella storia.

Offre una visione ampia sul modo in cui l'occhio umano e il suo colore sono stati rappresentati e interpretati nel corso dei secoli.


"Blue Eyes, Brown Eyes: A Cautionary Tale of the Cultural Studies Revolution" : questo libro di Paul Spickard esplora il significato culturale del colore degli occhi, concentrandosi sul confronto tra occhi azzurri e marroni. L'autore analizza come questi tratti siano stati interpretati nella società e come abbiano influenzato le dinamiche sociali e culturali.


Ma non è tutto. Devi sapere che il colore degli occhi è stato anche associato ad alcuni tratti della personalità.


COLORE, OCCHI E PERSONALITA'


Ad esempio, in alcune tradizioni, si è creduto che le persone con occhi scuri fossero più misteriose e profonde, mentre quelle con gli occhi chiari fossero più gentili e sensibili.


Questa associazione tra tonalità dell’iride e personalità non ha basi scientifiche solide, in quanto i suoi tratti sono influenzati da una combinazione complessa di diversi fattori, soprattutto culturali.


Parlando di aspetto esteriore, con particolare riferimento al colore, in questo caso il colore degli occhi, ci possiamo però rendere conto di quanto quest’ultimo sia legato ai seguenti 4 elementi:

  • estetici: come il colore dei capelli e della pelle

  • genetici: come la quantità di melanina presente nell’iride

  • sociali: come la razza biologica di riferimento

  • culturali: come l’ideale di bellezza femmineo in una determinata cultura.

Inoltre, il fatto di far emergere il tono del proprio iride, mettendolo in primo piano, attraverso il trucco per esempio, è profondamente legato anche a diversi aspetti personali, aspetti come:

  • la personalità

  • le abitudini ed esigenze di stile di vita

  • il momento che una persona vive

  • gli obiettivi che la persona vuole perseguire.


Tutti elementi che l’Armoestetica prende in esame, unitamente agli aspetti morfologici, stilistici e colorimetrici, in maniera sincronica, per creare un risultato estetico coerente, unico, privo di omologazione e standardizzazione, che metta l’individuo al centro della sua stessa vita.

Accademia Nuova Bellezza - Armoestetica

Ogni persona, infatti, possiede caratteristiche singolari, che si fanno ancor più distinte quando si considerano tutti gli aspetti sia visibili (quelli che fanno capo al proprio aspetto estetico, morfologie di viso e corpo comprese) che invisibili (genetiche, culturali e personali).


COLORE, OCCHI E INFINITE COMBINAZIONI


Esistono infinite combinazioni diverse di colori naturali, tra pelle, capelli e occhi che si vanno a mixare poi con i contorni, le linee e dettagli fisiognomici di ogni persona.


Le combinazioni genetiche, di cui abbiamo parlato all’inizio di questo testo, daranno luogo, nell’Armoestetica, ad altrettante soluzioni a cui si sommeranno le variabili relative a tutto l’aspetto invisibile, quell'aspetto che riguarda cultura, zona geografica, momento, personalità, esigenze e obiettivi.


Soprattutto gli obiettivi, parlando di occhi, che sono legati alla potenza dello sguardo.


Nel gioco senza fine di connessioni umane, il colore degli occhi e lo sguardo svolgono un ruolo affascinante. Gli occhi sono le finestre dell'anima, e il loro colore è come il manifesto dell'unicità di ciascun individuo.


Nel regno del cuore, il gioco di sguardi è una danza sottile e misteriosa che coinvolge il fascino e l'attrazione, elementi che fanno capo alla “civetteria”.


Uno sguardo profondo e penetrante può catturare l'attenzione e scatenare l'attrazione.


Il contatto visivo può comunicare empatia, desiderio o sfida.


Gli sguardi possono essere come linguaggi segreti, veicolando desideri e intenzioni senza parlare.


La civetteria è l'arte di giocare con questi sguardi, di suscitare interesse senza svelare tutto, di alimentare la tensione tra due persone.


Abbiamo visto come il gioco di sguardi è stato fonte infinita di ispirazione per poeti, pittori e scrittori, che hanno descritto il potere e il mistero degli occhi, l'attrazione e il rifiuto, la connessione e la separazione.


Queste opere d'arte riflettono la complessità delle interazioni umane e l'importanza del nostro sguardo nel comunicare e stabilire connessioni.


Ora, in base a tutto quello che è stato detto fino a qui e negli altri testi:

  • se è vero che lo studio delle cromie naturali serve a scegliere le tonalità di abiti, accessori, make up, etc.. (elementi che compongono la seconda pelle) che meglio esaltano la bellezza di un individuo

  • se è vero che ogni colore esistente (compresi quelli naturali) hanno delle lunghezze misurabili (scurezza – temperatura – intensità)

  • se è vero che scegliamo come vestirci, ornarci, in base al nostro sentire e alla nostra percezione individuale

  • se è vero gli occhi hanno legami anche con la cultura e la propria identità sociale;

  • se è vero che momento, obiettivo, stile di vita ed esigenze di comfort cambiano costantemente e che influenzano la propria percezione corporea

  • se è vero che colore degli occhi e sguardo sono fortemente legati all’attrazione, alla sfida, al desiderio, all’empatia e, in generale, alle “porte dell’anima”


se tutti questi assunti sono veri, come dimostrato in questo testo, allora escludere di considerare il tono dell’iride, come una delle componenti principali, alla stessa stregua di pelle e capelli, durante lo studio cromatico, significa effettuare un’indagine a metà, prendendo come unico elemento degno di essere determinato la temperatura della pelle, relegando il tono degli occhi a un mero ed effimero dettaglio.


In sintesi, il colore degli occhi è una componente importantissima dello studio del colore, che non va mai esclusa nella nostra disciplina, l’Armoestetica, perché aiuta a raggiungere l'armonia complessiva tra la parte visibile (colori naturali, forme del viso e del corpo, espressione stilistica) e quella invisibile (momento, esigenze di comfort, obiettivi e personalità).

Anche in questo caso vediamo che l'Armoestetica non solo è in perfetta sintonia con ciò che la scienza e la storia umana afferma e considera da sempre, ma riesce a vedere il colore di occhi, così come il colore di pelle, capelli e labbra, non come un elemento a sé stante, ma come come un elemento che si muove in sincronia con gli altri 6 elementi trattati dall'Armoestetica, che, insieme, se gestiti a regola d'arte, sono capaci di impattare nella dimensione estetica e di benessere dell'individuo, nella percezione di sé e nel modo in cui vive la propria unicità nel mondo.


Accademia Nuova Bellezza - Armoestetica PRO



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